Superbonus, il credito d’imposta può essere ceduto interamente a uno solo dei fornitori

La questione era stata sollevata dal titolare di una ditta individuale che aveva eseguito, per conto di un committente, alcuni lavori edili

Il credito d’imposta può essere ceduto interamente a uno solo dei fornitori che hanno effettuato i lavori.
L’agenzia delle Entrate, nella risposta 425/2020 all’interpello di un contribuente, ha chiarito la portata dell’espressione contenuta nel provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate prot. n. RU 100372 del 18 aprile 2019, richiamato in premessa; al punto 3.3 è stato stabilito che «in presenza di diversi fornitori, la detrazione cedibile è commisurata all’importo complessivo delle spese sostenute nel periodo di imposta nei confronti di ciascun fornitore».

La questione era stata sollevata dal titolare di una ditta individuale che aveva eseguito, per conto di un committente, nel 2018, alcuni lavori di sostituzione quadri elettrici, locali caldaia, rifacimento impianto elettrico centrale termica, collegamenti elettrici per climatizzazione invernale con sostituzione dei conduttori elettrici esistenti all’interno di un più ampio intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria. Tutti lavori pienamente all’interno dell’articolo 14 del Dl 63/2013, una parte dei quali, però, era stata eseguita da un altro fornitore.

Al committente, dunque, spettava l’ecobonus del 65% (in pratica, la stessa detrazione ora elevata al 110%) ma la regola enunciata dalle Entrate è perfettamente applicabile al superbonus del 110%, relativamente agli interventi trainanti e trainati.

Il committente, sfruttando la normativa in vigore, nel corso del «2019 aveva ceduto l’intero credito di imposta dichiarato, appunto, al titolare della ditta individuale, dato che l’altro fornitore non si era reso disponibile ad acquistare la sua parte pro-quota del credito.

Data, però, la formulazione ambigua del provvedimento del 18 aprile 2019, il titolare cessionario d’imposta aveva qualche dubbio sulla legittimità dell’acquisto: ciascun fornitore può essere cessionario solo della quota parte del credito corrispondente alla prestazione erogata o può acquisire anche la quota di credito spettante agli altri fornitore?

Per le Entrate la seconda soluzione è perfettamente lecita: un fornitore può «acquisire a titolo di cessione l’intero ammontare delle detrazioni cd. Ecobonus maturate dal cedente, a nulla rilevando la circostanza che parte del credito acquisito è relativo ad interventi effettuati da altri fornitori che hanno rinunciato al credito»

Fonte: Il Sole 24 Ore