FONTE IL SOLE 24 ORE:

Immobiliare, la Cassazione dirà (finalmente) se è nulla la vendita di un cespite con irregolarità urbanistica

Il quesito, su un tema che registra orientamenti contrastanti della giurisprudenza, è stato posto alle sezioni unite della corte con una recente ordinanza

È valido l’atto di compravendita di un immobile sul quale sono stati eseguiti interventi non conformi al titolo abilitativo edilizio? È il quesito che la II Sezione Civile della Corte di Cassazione (ordinanza 30 luglio 2018, n.20061) ha posto alle Sezioni Unite per risolvere il contrasto giurisprudenziale circa la natura formale o sostanziale della nullità degli atti di trasferimento di diritti reali sugli immobili, prevista dall’articolo 46, comma 1, del Testo unico dell’edilizia- TUA (« Gli atti tra vivi […] aventi per oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di diritti reali, relativi ad edifici, o loro parti […] sono nulli e non possono essere stipulati ove da essi non risultino, per dichiarazione dell’alienante, gli estremi del permesso di costruire o del permesso in sanatoria»).