Studio professionale nell’appartamento? Serve il permesso di costruire (anche senza opere)  

Lo precisa il Consiglio di Stato: solo il cambio di destinazione d’uso tra categorie omogenee si può fare con Scia

Per trasformare l’appartamento in un ufficio, ospitando ad esempio uno studio professionale, bisogna chiedere il permesso di costruire. Anche se la trasformazione non implica l’apertura di un cantiere.È quanto precisa la sesta sezione del Consiglio di Stato (presieduta da Sergio Santoro) con la sentenza n. 6562/2018, pubblicata il 20 novembre. Il tema sottoposto a Palazzo Spada riguarda la trasformazione di un appartamento, situato in una zona centrale di Roma, in uno studio medico.Dopo aver ripercorso la normativa che si è susseguita negli anni nel tentativo di dare un assetto stabile alla materia, il Consiglio di Stato conclude ritenendo ormai superato la vecchia interpretazione in base alla quale «il cambio d’uso da abitazione ad ufficio, anche se eseguito senza opere, non sia mai soggetto a permesso di costruire». Motivo? L’ampio excursus normativo riportato nella sentenza, spiegano i giudici di Palazzo Spada, dimostra che «dopo le prime incertezze» il legislatore «ha inteso sistemare razionalmente i casi di mutamento di destinazione che possano incidere sensibilmente sull’assetto del territorio, sottoponendone in generale la realizzazione al regime autorizzatorio o a quello semplificato della dichiarazione d’inizio attività». Quindi in qualche caso serve il permesso, in altri può bastare una Scia. Da cosa dipende la distinzione. Nella sentenza si spiega che «un immobile destinato ad attività professionale presuppone un traffico di persone e la necessità di servizi e, quindi, di “carico urbanistico” superiore a quello di una semplice abitazione». Dunque, è la conclusione, dei giudici «soltanto il cambio di destinazione d’uso tra categorie e omogenee non necessita di permesso di costruire (in quanto non incidente sul carico urbanistico) mentre, allorché lo stesso intervenga tra categorie edilizie funzionalmente autonome e non omogenee, integra una vera e propria modificazione edilizia con incidenza sul carico urbanistico, con conseguente necessità di un previo permesso di costruire, senza che rilevi l’avvenuta esecuzione di opere». 

  Fonte :Il Sole 24ore

https://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/citta-e-urbanistica/2018-11-26/studio-professionale-nell-appartamento-serve-permesso-costruire-anche-senza-opere-162857.php?uuid=AEFJTNnG&cmpid=nlqet